COVID-19 e "Great Reset": l'emergenza è finita, la lezione è per sempre 



In questo momento esistono due mondi paralleli, entrambi basati sulla paura: il mondo di coloro che hanno paura del virus e il mondo di chi teme che il futuro controllo dell’umanità venga imposto con la scusa del virus. In questo modo, hanno creato una divisione tra quelli che vogliono che gli altri temano il virus come loro e si trasformino in reclusi e coloro che vogliono che chi ha paura del virus si svegli dal sortilegio sotto il quale è stato posto, così che possa ergersi e combattere contro la quotidiana sottrazione delle libertà individuali.


Tradotto dal post di Corey’s Digs: “COVID-19 Pt. 5: Psychologists, Scientists and The CIA Tell Us Fear is The Real Killer” (COVID-19 parte 5: psicologi, scienziati e la CIA ci dicono che la paura è il vero killer), 10 febbraio 2021

 

 











LE TRAME POLITICHE









30 ottobre 2020: smascherati i piani criminali delle élite



È stata pubblicata da Q, nel post Q#4941, una lettera aperta, datata 25 ottobre 2020, di Mons. Viganò, ex Nunzio Apostolico negli USA, che svela i piani delle élite collegati all'attuale pandemia di COVID-19. Le notizie che andiamo a riportare sono da considerarsi altamente affidabili, sia per la fonte di provenienza che per la "certificazione" dell'Intelligence Militare americana, avvenuta appunto attraverso Q. Di seguito, uno stralcio della lettera:

" [...] i diritti fondamentali dei cittadini e dei credenti sono negati nel nome dell’emergenza sanitaria che si sta rivelando sempre più strumentale per l’instaurazione di un’inumana tirannia senza volto.

Un piano globale chiamato il Grande Reset è in corso. Il suo architetto è una élite globale che vuole sottomettere l’umanità intera, imponendo misure coercitive con le quali limitare drasticamente le libertà individuali e quelle dell’intera popolazione. In molte nazioni questo piano è già stato approvato e finanziato; in altre è ancora nella fase iniziale. Dietro i leader mondiali, che sono complici ed esecutori di questo progetto infernale, ci sono persone senza scrupoli che finanziano il World Economic Forum e l’Evento 201, promuovendo la loro agenda.

Lo scopo del Grande Reset è l’imposizione di una dittatura sanitaria mirata ad imporre misure liberticide, nascoste dietro promesse allettanti di assicurare un reddito universale con la cancellazione del debito individuale. Il prezzo di questa concessione da parte del Fondo Monetario Internazionale sarà la rinuncia alla proprietà privata e l’adesione al programma di vaccinazione contro il COVID-19 e il COVID-21, promossa da Bill Gates con la collaborazione dei gruppi farmaceutici. Oltre agli enormi interessi che motivano i promotori del Grande Reset, l’imposizione della vaccinazione sarà accompagnata dal requisito di un “passaporto della salute” e una identità digitale, con il conseguente tracciamento della popolazione del mondo intero. Quelli che non accetteranno queste misure saranno confinati in campi di detenzione o agli arresti domiciliari e tutte le loro risorse saranno confiscate.

Signor Presidente, immagino che lei sia già consapevole che in certi Paesi il Grande Reset sarà attivato tra la fine di quest'anno e il primo trimestre del 2021. Per questo motivo, ulteriori lockdown sono pianificati e saranno giustificati da una seconda e una terza ondata pandemica. Lei è ben consapevole dei mezzi che sono stati impiegati per seminare il panico e legittimare le limitazioni draconiane e le libertà individuali, creando ad arte una crisi economica mondiale. Nelle intenzioni degli architetti, questa crisi servirà per spingere le Nazioni a ricorrere a un irreversibile Grande Reset, dando il colpo di grazia ad un Mondo la cui esistenza loro vogliono completamente cancellare. [...]"


L'intero testo, tradotto in italiano, potete trovarlo qui: https://www.databaseitalia.it/monsignor-vigano-a-trump-nwo-bergoglio-great-reset-e-conte-una-lettera-che-cambiera-le-convinzioni-e-le-coscienze-di-molti/

qui:

https://disinformazione.it/2020/10/30/sconvolgente-lettera-dellarcivescovo-vigano-a-trump-sul-deep-state-e-la-deep-church/

oppure qui:

https://lacrunadellago.net/2020/10/30/il-nuovo-di-appello-di-vigano-a-trump-contro-il-grande-reset-del-nuovo-ordine-mondialepreghiamo-per-lei-presidente-le-forze-della-luce-prevarranno/






Come è divenuto certezza a partire dalla pubblicazione della lettera sopra riportata, la "pandemia" di COVID-19 non era altro che il pretesto per instaurare una dittatura globale attraverso un'operazione denominata Great Reset. Prima di quella data, era comunque possibile smascherare il complotto, mirato alla schiavizzazione dei popoli di tutto il mondo, applicando in modo rigoroso il metodo scientifico nel vagliare e analizzare i dati sull'epidemia, scardinando così i presupposti pseudoscientifici della narrazione ufficiale.

Di seguito, troverete puntuali e precise ricostruzioni della realtà dei fatti, realizzate da medici, giornalisti o semplici cittadini che hanno saputo agire in modo serio, onesto e coraggioso in un contesto politico, sociale e mediatico più che ostile e improntato ad un becero conformismo.



Per uno sguardo rapido sul ruolo della pandemia nel quadro internazionale, vai alla sezione "Il quadro generale"


Il "Grande Reset" nelle parole dei globalisti

Se nel recente passato il concetto di "Grande Reset" veniva associato alle "teorie del complotto" (o "conspiracy theories", categoria di comodo  inventata decenni fa dalla CIA per screditare coloro che mettevano in discussione la versione ufficiale dell'omicidio di J. F. Kennedy), ora ne parlano gli stessi promulgatori, ovviamente dipingendolo come il necessario (e paradisiaco) sbocco della crisi mondiale generata dal COVID-19 e non come quello che è, cioè un violento e distopico marchingegno economico-politico-militare teso alla schiavizzazione perpetua dell'umanità, ben oltre le più ardite mire del nazismo. Di seguito, riportiamo un paio link che dimostrano come l'informazione filo-globalista (in questo caso quella online) stia cercando di far digerire il "Grande Reset" alle masse:


https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Reset

https://movisol.org/il-grande-reset-che-cose-veramente-e-le-fake-news/



Qui, invece, trovate una visione ben più realistica dell'argomento:


https://blog.ilgiornale.it/puglisi/2020/10/23/grande-reset-e-amazonizzazione-della-societa-cosa-prevede-il-paradiso-terrestre-della-superclass/

 

 

 

Pubblicità, apocrifa ma perfettamente calzante, in cui viene mostrata la visione del World Economic Forum per il 2030. Vi si legge: "Non possiederai nulla. E sarai felice". Le mosse dei Patriots li hanno costretti ad accelerare i piani. Saranno sconfitti.

10 ottobre 2021: Mons. Viganò spiega il reale scopo delle politiche COVID (video)


Il COVID-19 come arma biologica: la testimonianza del dr. Richard Fleming (video)

Accelera il piano delle élite contro il popolo: il potere costretto a gettare la maschera

L’attuale guerra mondiale (non dichiarata) e le mosse dei Patriots hanno messo alle strette la cricca finanziaria e il deep state che risponde ai suoi ordini, costringendola ad accelerare grandemente l’attuazione dei suoi piani di dominio e a commettere gravi errori. Scopriamo così, nello svolgersi degli eventi, che la mossa dei vaccini, utilizzata dai Cappelli Bianchi per contrastare l’attacco biologico del COVID-19, trova come risposta del deep state l’imposizione della vaccinazione totale della popolazione per evitare nuovi lockdown (Israele fa da apripista, come sempre più spesso sta accadendo). Il deep state sa che non potrà vaccinare la totalità della popolazione senza imporre apertamente la dittatura (obiettivo numero 2) e cercherà quindi di decretare nuovi lockdown per distruggere l’economia, annichilire psicologicamente e fisicamente la popolazione (il loro vero nemico) e giungere così al “Grande Reset” (obiettivo numero 1). Verso l’obiettivo numero 2 (la dittatura aperta e feroce) va l’introduzione dei sistemi di “credito sociale” sul modello di quello varato dal Partito Comunista Cinese, di cui è stata annunciata una fase iniziale sia in Gran Bretagna che negli USA. Il loro punto di attacco preferito è rappresentato dai giovani, indottrinati a dovere da quell’istituzione putrescente che è la scuola attuale, dai mezzi di comunicazione di massa e dal chiacchiericcio dei social, da sempre controllato dal deep state attraverso una miriade di falsi profili e la censura (diretta oppure nascosta, vedi “shadow banning”) e utilizzato come “fabbrica di opinioni”.

La buona, anzi ottima, notizia è che la maggior parte di queste “iniziative” doveva concludersi per il 2030, l’anno dell’apoteosi con la realizzazione della famigerata Agenda 2030 dell’ONU che, dietro la “bella” confezione di un ambientalismo fasullo e truffaldino, nasconde programmi di confinamento, schiavizzazione, sfruttamento e forte riduzione – leggi “depopolamento”o “sterminio” – della popolazione mondiale. La marcatissima accelerazione dei piani perversi delle élite imposta dai Patriots è il segnale che la bestia è stata messa all’angolo e la vittoria (questa volta non di una nazione o di una fazione della classe dominante, ma del popolo tutto) è vicina. Il “Grande Risveglio” della popolazione mondiale sta arrivando.

Il murales dello "strano" nuovo aeroporto di Denver, inaugurato negli anni '90, che predice per l'umanità un prossimo futuro di guerre (anche biologiche, come si vede dalla maschera indossata dall'inquietante soldato), distruzione, miseria e morte (vedi Q#2997). NOTA: a gennaio 2024 i murales risultavano rimossi. I Patrioti hanno il controllo!

Sopra, la lapide che prova che il nuovo aeroporto di Denver è stato costruito con il concorso della massoneria (vedi Q#2997)

 

 

Pubblicato l'11 agosto 2021


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Riconoscere il nazismo


La pandemia di coronavirus che attanaglia l’umanità ormai da oltre un anno e mezzo e le contromosse dei Patrioti impegnati nella battaglia hanno fatto cadere il velo, rivelando la vera natura del potere che ci governa a livello mondiale. Q ci ha spiegato, ben prima della pandemia, che la vera ideologia dell’élite globalista, che spinge per il Nuovo Ordine Mondiale, è il nazismo. Ora, molti iniziano a vedere con i propri occhi questa realtà.

La scuola, la stampa, il cinema, la TV, la casta degli intellettuali ci hanno sempre insegnato a identificare il nazismo attraverso la forma (transitoria e parzialmente accidentale) con cui si è presentato in Germania negli anni ’30 e ’40 del Novecento: i baffetti di Hitler, le bandiere con la svastica, le braccia tese nel noto saluto, le Camicie Brune, le SS, la tragedia dell’Olocausto. In questo modo, ci è stata nascosta la vera sostanza del nazismo, che è la seguente: imposizione attraverso il terrore di politiche liberticide e/o omicide a beneficio della classe dominante. La Seconda Guerra Mondiale ha apparentemente sancito la sconfitta militare del nazismo, che ha in realtà vinto politicamente. L’élite globalista, uscita economicamente rafforzata dal conflitto, sapeva che, nascondendoci la vera sostanza del nazismo e facendoci focalizzare su una sua forma specifica e irripetibile, saremmo stati pronti ad accettarlo di nuovo, qualora si fosse presentato con altre bandiere, con altre facce, con altre parole d’ordine, con eccidi di tipo diverso. Allo stesso modo, siamo stati condizionati ad accettare la mafia quando si presenta in doppio petto e il satanismo quando viene dal Vaticano. Per questo, in America, quelli bravi definiscono i programmi scolastici come “stupidity training”, addestramento alla stupidità. Nota a margine: la mafia in doppio petto era quella contro cui andavano Falcone e Borsellino, che seguivano i grandi flussi finanziari: non a caso li hanno fatti fuori.

La pandemia ha in effetti richiesto il dispiegamento di politiche naziste: sottrazione delle terapie efficaci e conseguente sterminio dei malati (in Italia, il famigerato protocollo tachipirina + vigile attesa potrebbe aver fatto un numero di morti paragonabile alla bomba su Nagasaki); reinserimento degli anziani contagiati nelle RSA e conseguente sterminio dei loro coetanei; smantellamento parziale del sistema sanitario in aree extra-COVID unito al terrorismo psicologico dei contagi in ospedale, con conseguente sterminio di malati oncologici, infartuati e quant’altro per ingrossare il bilancio complessivo (nel Regno Unito, l’accesso di persone con infarto nei pronto soccorso è diminuito del 50% nella fase calda della pandemia); opposizione alla terapia domiciliare allo scopo di favorire l’intasamento delle strutture sanitarie ed aumentare i livelli di terrore; terrorismo a mezzo stampa su scala mai vista (Goebbels avrebbe apprezzato ed ammirato, riconoscendosi come un dilettante); tendenza a rendere obbligatoria l’inoculazione di un vaccino sperimentale che, come minimo, fa un morto ogni 20.000 vaccinati e un invalido permanente ogni 25.000, con conseguente potenziale strage di giovani, che sarebbero toccati poco o nulla dal virus. Tra parentesi, la “Variante Delta”, checché se ne dica assai meno pericolosa, sembra essere del tutto indifferente al vaccino (vedi immagine sotto).

Nazisti sono i lockdown che, inutili a contenere la pandemia, creano ingenti danni fisici, psicologici ed economici a milioni di persone. Nazista è l'imposizione della mascherina che, inutile a fermare il virus, è solo un simbolo di sottomissione, allarme e terrore. Nazista è il sovvertimento della scienza a fini criminali.

Ma ora, proprio "grazie" alla pandemia e alle politiche relative, una parte non irrilevante della popolazione sta andando oltre lo “stupidity training” e sta riconoscendo i nazisti, facilmente individuabili dalla loro ansia di chiuderci tutti dentro casa e/o obbligarci a sottostare a pratiche mengeliane. Chi spinge per il Nuovo Ordine Mondiale, la stampa asservita e gli "scienziati" corrotti non possono più nascondersi. L’umanità si sta preparando. Ben presto, saremo pronti a riprenderci ciò che è nostro, saremo pronti a riprenderci il mondo.

Link al pdf del testo "Le radici naziste dell'Unione Europea" di Paul Anthony Taylor, Aleksandra Niedzwiecki, Matthias Rath e August Kowalczyk

La pandemia dietro le quinte: un'ipotesi


L'ipotesi della sostituzione del virus originario con un ceppo attenuato sembra essere confermata da Q#713Q#2013Q#2014Q#2015Q#2016, il primo di febbraio 2018, gli altri di agosto 2018. Quanto all'ultimo punto, ci sentiamo di dissentire: i Patrioti non avrebbero mai permesso una simile strage se questa non avesse rappresentato la via da percorrere con il numero di vittime minore possibile. L'avversario è formidabile e qualche colpo, anche devastante, riesce comunque a spararlo. La pandemia ha anche reso possibili operazioni militari in background da parte dei Cappelli Bianchi, mentre il nemico era distratto dall'esecuzione di un'operazione che si aspettava molto più efficace.

Jeffrey Epstein e l'operazione COVID-19


Questo testo è ampiamente basato sui tweet postati da BioClandestine (@WarClandestine) su X.


Nathan Wolfe è un virologo americano e fondatore di Metabiota, il biolaboratorio finanziato personalmente da Biden attraverso la Rosemont Seneca. Metabiota studiava i coronavirus dei pipistrelli intorno al 2014, nell’ambito del progetto PREDICT, insieme a USAID (l’agenzia americana per lo sviluppo internazionale, controllata dalla CIA).

Wolfe è al centro della rete biologica del deep state. Non è solo il fondatore di Metabiota, ma è anche un membro del World Economic Forum, lavora per il Dipartimento della Difesa, sedeva nel consiglio di amministrazione della EcoHealth Alliance di Peter Daszak, che era coinvolta nel laboratorio di Wuhan e finanziata da DARPA e Fondazione Gates. Lo stesso Wolfe ha finanziato il Progetto TerraMar di Ghislaine Maxwell insieme ai Clinton, è membro della Edge Foundation che raccoglie microbi e conserva virus animali in tutto il mondo e la Russia lo ha accusato direttamente di essere stato un’elemento-chiave nella creazione del SARS-CoV-2 a partire da un coronavirus di pipistrello da lui stesso scoperto in Ucraina.

Prima di cominciare, è bene chiarire che diverse persone scavano su questo argomento da anni e qui non viene presentata nessuna novità. Però, nuovi sviluppi hanno aggiunto al quadro alcuni elementi mancanti, specificatamente per quanto riguarda la Russia e le attività ricattatorie di Jeffrey Epstein e si possono collegare tra loro alcuni fatti che il mondo deve conoscere.

Dunque, Nathan Wolfe è un virologo che si fa chiamare “Virus Hunter” [cacciatore di virus]: @virushunter  Nel 2012 ha pubblicato un libro: “La tempesta virale: l’alba di una nuova era pandemica”, in cui ha avvisato il pubblico del fatto che gli esseri umani stanno diventando più suscettibili alle pandemie e che vedremo molte pandemie in futuro.

Nel libro afferma che l’unico modo per fermare queste future pandemie è dare la caccia ai nuovi patogeni negli animali prima che possano trasferirsi all’uomo, modificare geneticamente questi patogeni per fargli “guadagnare la funzione” di infettare gli umani (attività nota anche come produzione di armi biologiche), cosicché possiamo studiare questi virus ingegnerizzati e produrre preventivamente dei vaccini, perché HAI VISTO MAI che il virus dovesse mutare naturalmente proprio in quel modo, avremmo già in mano la soluzione.

Questo tizio ha scritto letteralmente in libro su come hanno creato il SARS-CoV-2 e i “vaccini”. Ha scritto il libro preventivamente, giustificando la sua futura produzione di armi biologiche. Ma non è tutto. Nel libro ringrazia 16 persone per l’assistenza nel reperimento delle informazioni e uno di questi individui non è altri che Jeffrey Epstein in persona. Cosa ne sapeva Jeffrey Epstein di virologia?

Complimenti a @hash_tigre per aver pubblicato e approfondito questa informazione in un thread del 2021.

L’intera storia di Nathan Wolfe è esposta perfettamente qui da Rhonda Wilson su The Exposé. È assolutamente da leggere: la storia dei laboratori biologici di Biden, il progetto TerraMar con Ghislaine Maxwell, il suo aiuto nella realizzazione del film “Contagion”. Leggetelo, vi sconvolgerà.

Il film “Contagion” è uscito nel 2011 e parla di un nuovo virus che parte da un mercato coperto in Cina e rapidamente si diffonde in tutto il mondo, uccidendo milioni di persone. Vi suona familiare? Se la “programmazione predittiva” esiste, questo ne è un esempio lampante.

Nathan Wolfe è al centro della rete mondiale per le zoonosi e della produzione del SARS-CoV-2. Ma aggiungete le sue affiliazioni con i Clinton, Bill Gates, Ghislaine Maxwell, Epstein e avrete una faccenda completamente nuova.

Wolfe è stato compromesso da Epstein? Ora abbiamo la conferma, dalle testimonianze in tribunale, che Epstein individuava le persone più potenti del mondo per comprometterle e ricattarle, essenzialmente per fornire alle agenzie di intelligence materiale per poter governare il mondo attraverso il ricatto.

Quello a cui vogliamo arrivare è che Epstein/Maxwell e i loro controllori erano coinvolti, attraverso il loro collegamento con Nathan Wolfe, nella trama per creare e diffondere il SARS-CoV-2. L’operazione di ricatto di Epstein non portava solo al controllo di Bill Clinton, del Primo Ministro di Israele o dei reali inglesi, ma anche del virologo che ha scoperto e modificato il virus che alla fine si è trasformato nella pandemia di COVID-19…

E la Russia afferma che uno dei principali motivi per cui ha invaso l’Ucraina era quella di fermare la produzione di armi biologiche nei laboratori di Nathan Wolfe in Ucraina, effettuata dalla sua azienda Metabiota, che era finanziata dai Biden. Nei laboratori che i media vi hanno detto che non esistevano.

Non sappiamo esattamente chi sia più in alto nella struttura di potere, ma molti dei maggiori personaggi nell’operazione di ricatto di Epstein sono anche fortemente coinvolti nella rete globale di virologia zoonotica, nei biolaboratori ucraini e nella produzione di vaccini in America.

Guardiamo alla successione temporale Epstein/Covid:

- Luglio 2019: arresto di Epstein

- Agosto 2019: “suicidio” di Epstein

- Novembre 2019: inizio dell’epidemia di C19 a Wuhan


Tornando a Epstein, il legame tra lui e Wolfe non è l’unico rapporto sospetto che il miliardario aveva con scienziati e biologi: ha infatti donato più di 9 milioni di dollari a Harvard Science, affermando che lo faceva a parziale compensazione dei tagli dell’Amministrazione Trump alla ricerca di base. Poi, misteriosamente, dopo l’inizio della pandemia di Covid, il responsabile della ricerca chimica e biologica di Harvard è stato denunciato per aver aiutato due cinesi a contrabbandare nel loro paese 24 fiale di materiale biologico.

È chiaro che l’operazione che ha portato alla pandemia di Covid-19 ha potuto essere orchestrata contemporaneamente in tutto il mondo grazie a un elevatissimo livello di centralizzazione e all’esistenza di una rete di diversi apparati e centri di coordinamento e controllo, capaci di impartire ordini (e, quando necessario, forzare la mano) a numerosissimi funzionari governativi, vertici istituzionali, membri dei media, ecc.. È evidente, alla luce di quanto esposto, che Epstein e l’apparato ricattatorio da lui gestito avevano un ruolo prominente in questa rete.





I DOCUMENTI










Vi siete mai chiesti perché i dottori non sanno quasi NULLA di nutrizione, erbe, importanza della luce solare o guarigione olistica? Perché un uomo, John D. Rockefeller, decise che dovevano esistere solo farmaci di sintesi brevettati. E fece sì che accadesse. Ecco come:
Nei primi anni del ‘900, metà dei dottori americani praticava la medicina olistica, utilizzando le conoscenze dei nativi americani, degli erboristi e delle tradizioni europee. Ma Rockefeller, il primo miliardario americano, vide in questo un grosso problema: non si possono brevettare le cure naturali.
Più o meno nello stesso periodo, gli scienziati misero a punto le tecniche per l’uso dei prodotti petrolchimici, sostanze chimiche derivate dal petrolio che potevano essere utilizzate per produrre farmaci sintetici. Rockefeller vide un'opportunità: monopolizzare la medicina proprio come aveva monopolizzato il petrolio. Il profitto, neanche a dirlo, era l'unico obiettivo.
Si unì al collega plutocrate Andrew Carnegie e finanziò una “revisione medica” a livello nazionale (il Rapporto Flexner) per chiudere le scuole di medicina naturale e sostituirle con istituzioni guidate dall’industria farmaceutica.
Utilizzando l'influenza politica e una falsa "scienza", il rapporto Flexner ha etichettato l'omeopatia, la medicina erboristica e la guarigione basata sulla nutrizione come "ciarlataneria". I dottori che resistevano venivano derisi, demonizzati e persino incarcerati... Suona familiare, non è vero?
La mossa successiva di Rockefeller fu quella di inondare le scuole di medicina con il denaro. Diede oltre 100 milioni di dollari a università e ospedali per insegnare solo medicina basata sui farmaci. Nel giro di poco tempo, il sistema sanitario statunitense divenne il volano per l’industria farmaceutica.
Il risultato è stato un sistema progettato NON per curare le persone, ma per creare clienti a vita. Cancro, diabete, malattie cardiache devono essere gestite, mai curate. Perché dovrebbero curarti se possono venderti pillole per tutta la vita?
Nel frattempo, rimedi naturali comprovati, come il rame antimicrobico, usato da migliaia di anni per uccidere i batteri, sono stati sepolti ed etichettati come "obsoleti". Perché? Perché non puoi vendere pillole di rame brevettate.
Ora, 100 anni dopo, il cartello farmaceutico è il padrone della medicina. E la creazione di Rockefeller ne è il motivo:
- I medici spingono per le pillole, non per la prevenzione
- La nutrizione viene ignorata
- I guaritori olistici sono ancora etichettati come “ciarlatani”
- Gli Stati Uniti spendono 4,3 MILIARDI DI DOLLARI all’anno per l’“assistenza sanitaria”
L'intero sistema sanitario è una truffa ideata da Rockefeller. Non riguarda la salute... riguarda i soldi, il controllo e il fatto di tenerti malato.
È tempo di svegliarsi e condividere queste informazioni.
https://x.com/goddeketal/status/1890469823773048917

Il costo umano dei lockdown

In una recente intervista, il Dr. Scott Atlas, ex consulente governativo per le politiche sanitarie ed ex membro della task force della Casa Bianca per il COVID-19, ha tracciato il fallimentare bilancio dei lockdown: 

"I lockdown portano la morte. Non è un danno economico, il danno è la morte. I lockdown significano meno cure mediche. Quasi la metà delle 650.000 persone sottoposte a chemioterapia negli Stati Uniti hanno saltato le sedute. Il 40% degli individui colpiti da ictus acuto erano troppo spaventati per chiamare un'ambulanza. Non volevano trovarsi in un ambiente ospedaliero. Dal 30% al 50% degli infartuati non si sono recati in ospedale. L'85% dei trapianti d'organo non sono stati effettuati durante il lockdown. Più di 300.000 casi di abusi sui minori sono passati inosservati, perché i bambini non andavano a scuola e la scuola è il primo posto in cui gli abusi vengono scoperti. Morti per droga, violenze domestiche, suicidi, tutte queste cose sono aumentate esponenzialmente. Si tratta di morti." 

Sotto, il video dell'intervista (in inglese)



Pubblicato il 12 agosto 2021



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La questione dei vaccini - REVISITED


A distanza di tempo dall'introduzione dei vaccini contro il COVID-19, tentiamo di comprendere il contesto storico entro cui si è svolta la campagna vaccinale, partendo dalle recenti parole di Kash Patel, personaggio molto vicino a Trump e Capo dello Staff del DoD (Department of Defense) al momento del varo dell'Operazione Warpspeed. Secondo lui, la rapida introduzione dei vaccini ha evitato i lockdown prolungati, il crollo economico generalizzato e il Great Reset. I concetti espressi riecheggiano quanto già affermato, parecchio tempo fa, dal controverso avvocato Lin Wood:

Immaginate le conseguenze se il nemico fosse riuscito a mettere in lockdown il nostro paese e il mondo per 1-2 anni sulla base della paura alimentata da un conteggio delle vittime esagerato in eccesso e la continua propaganda terroristica dei media? Il COVID è un’arma virale fabbricata dall’uomo e mirata a creare terrore. È anche un’influenza respiratoria grave che provoca la morte in certi elementi a rischio della popolazione, così come storicamente fa l’influenza su base annuale. L’introduzione rapidissima di un “vaccino” sta aiutando a rimuovere o a ridurre drammaticamente il fattore “paura” e ad evitare il collasso del ceto medio e dell’economia a causa di un lockdown.

Immaginate le conseguenze se avessimo dovuto aspettare per due anni o più per un “vaccino pienamente approvato”? E se il “vaccino” fosse davvero progettato per danneggiare chi lo riceve, il danno sarebbe avvenuto comunque.

Così si può speculare che il Presidente Trump abbia preso la decisione di rendere il “vaccino” disponibile per il pubblico allo scopo di rendere il bilancio della guerra il meno cruento possibile.

Il Presidente ha descritto il COVID come un’influenza. Ha affermato che l’idrossiclorochina è un farmaco efficace. E ha sempre detto che il “vaccino” NON dovrebbe essere obbligatorio.

Le persone che non temono il virus non sono inclini a vaccinarsi. Ma per coloro che vivono con la paura, il “vaccino” li aiuta ad alleviarla.

Dal punto di vista strettamente logico, troviamo improbabile che, come affermato da molti, i Patrioti abbiano permesso al Deep State di "sparare" due colpi terribili e consecutivi (il COVID e la campagna vaccinale) contro la popolazione mondiale, per cui tendiamo a vedere il COVID come un'arma biologica utilizzata dal Deep State e "attenuata" dai Patrioti (vedi) e la campagna vaccinale (fulminea nei tempi) come la risposta dei Patrioti al COVID, ma a sua volta infiltrata, distorta (ci riferiamo all'introduzione dei passaporti vaccinali) e inquinata (come vedremo più avanti) dal Deep State. Il tempo e i dati sembrano portare il discorso in questa direzione.

Il meticoloso lavoro svolto da Patel Patriot (che non ha nulla a che fare con Kash Patel, n.d.r.) sui documenti ufficiali, sembra dimostrare oltre ogni possibile dubbio la genesi dell'Operazione Warpspeed nell'ambito dell'Amministrazione Trump.

La ricerca di Patel Patriot è ben riassunta nel seguente video, che è la seconda parte del documentario "Devolved", sottotitolato in italiano:




L'intera documentazione, in inglese, la trovate QUI


Ovviamente la neonazista cricca globalista, resasi conto di aver perso la battaglia della pandemia (che, come abbiamo visto, mirava all'imposizione di lockdown perenni e indiscriminati per giungere al Grande Reset), ha cercato di capitalizzare l’uso dei vaccini, tentando di farli diventare un mezzo per imporre coercizione, controllo, schedature e limitazioni/chiusure su scala mondiale. Per questo motivo era e rimane necessario opporsi in ogni modo all’introduzione dell’obbligo vaccinale (e, di conseguenza, di qualsiasi forma di passaporto vaccinale, strumento ormai ovunque scomparso). Già all'inizio della campagna vaccinale, le statistiche del CDC americano parlavano, a spanne, di un morto ogni 20.000 vaccinati e di un invalido permanente ogni 25.000. Anche prendendo per buoni questi numeri ampiamente sottostimati (già all'epoca altri dati portati in tribunale negli USA, piuttosto solidi, indicavano una mortalità almeno quadrupla - LINK 2), era chiaro sin dall'inizio che la vaccinazione delle fasce di popolazione più giovani avrebbe certamente comportato, in termini di vite umane, molti più costi che benefici (specie di fronte alla mortalità delle varianti dalla Delta in poi, effettivamente molto bassissa) e avrebbe quindi assunto più le caratteristiche di un sacrificio rituale che di una profilassi sanitaria. Ricordiamo che, ad esempio, nei primi 15 mesi di pandemia sono morte di Covid in Italia solo 85 persone nella fascia da 0 a 29 anni.

È molto importante notare che gran parte degli effetti avversi, secondo i dati del VAERS, è correlabile al 5% dei lotti di vaccino (LINK 1, LINK 2, LINK 3), il che ci dà la certezza che nella campagna vaccinale sono stati usati due preparati diversi (LINK), quello prevalente praticamente innocuo, l'altro gravemente lesivo. Possiamo quindi pensare che anche la distribuzione dei sieri sia stata terreno di scontro tra globalisti (che hanno tentato di arrecare il maggior danno possibile, seguendo la loro visione anti-umana, distribuendo forse gli originali vaccini Pfizer e Moderna, tutt'altro che sicuri secondo la loro stessa documentazione, forse, almeno all'inizio, per boicottare la campagna di vaccinazione) e Patrioti, che avrebbero distribuito vaccini più sicuri, nati in ambito militare.

Ricordiamo che l'utilizzo dei vaccini si è reso necessario a causa del particolare contesto bellico, in cui le terapie efficaci contro il Covid sono state demonizzate dai media e sono state messe in atto precise strategie di sterminio per aumentare il più possibile la mortalità del virus.


Pubblicato la prima volta il 07/07/2021, revisionato il 08/01/2023 e il 06/08/2023

Aggiunta del 18/07/2023


Uno studio danese di Schmeling e colleghi conferma l'ipotesi di due (o addirittura tre, come vedremo) preparati. Secondo i risultati di questa seria e vasta indagine statistica sui lotti Pfizer (sono stati presi in esame i dati riguardanti quasi 11 milioni di dosi di vaccino somministrate in Danimarca a oltre 4 milioni di persone), il 4,22% dei lotti (che definiamo "preparato A") sarebbe responsabile del 71% degli eventi avversi del 27% degli eventi gravi e del 48% delle morti; il 63,69% dei lotti ("preparato B") sarebbe responsabile del 29% degli eventi avversi, del 72% di quelli gravi e del 52% delle morti e il 32,09% dei lotti ("preparato C") sarebbe responsabile dell'1% degli effetti avversi gravi e delle morti (dovrebbe trattarsi del placebo, con annesso errore statistico, quindi possiamo forse non considerarlo come un preparato). In totale, sono stati presi in considerazione circa 62.000 eventi avversi (di cui circa 14.500 gravi) e 579 morti (numeri che sappiamo essere sottostimati, sia per il sistema di sorveglianza passiva che per le pressioni politiche e delle case farmaceutiche sui report). Gli autori dell'articolo ipotizzano, per il "preparato A" (che, rispetto al "preparato B", risulta portare 37 volte più eventi avversi, 6 volte più eventi avversi gravi ed essere 14 volte più mortale) una contaminazione o una maggiore concentrazione di mRNA o entrambe le occorrenze. Potete leggere, a riguardo, anche le considerazioni del prof. Marco Cosentino. Sarà poi necessario fare valutazioni statistiche sulla mortalità nel lungo periodo.

AGGIUNTA DEL 24/02/2024: I dati sembrano indicare una mortalità generale dovuta ai vaccini COVID situata tra i 13 e i 17 milioni di decessi in tutto il mondo (VEDI).



Aggiornamento del 14/01/2024


Per farci un'idea più precisa della frequenza degli eventi avversi nel periodo immediatamente successivo alla vaccinazione, possiamo basarci sulla comparazione dei dati del sistema europeo VAERS (sorveglianza passiva: le segnalazioni di eventi avversi devono essere effettuate da parte dei soggetti interessati), del sistema americano V-Safe (sorveglianza attiva: viene effettuato il follow-up del paziente mediante messaggi di testo) e delle compagnie di assicurazioni. Trovate qui il relativo documento. Secondo il VAERS, un vaccinato su 765 ha avuto eventi avversi gravi (che possono includere morte, rischio di morte, disabilità permanente, ma anche eventi meno gravi), secondo il V-Safe questa sorte è toccata al 7,74% dei vaccinati (il VAERS avrebbe quindi sottostimato di 58,84 volte), mentre secondo le compagnie assicurative il 5% dei vaccinati ha dovuto ricorrere alle cure mediche dopo la dose (il VAERS avrebbe sottostimato di 38,84 volte). Possiamo quindi affermare che gli effetti avversi gravi hanno colpito tra il 5 e il 7% dei vaccinati e che i dati del VAERS riguardanti il totale degli eventi avversi gravi vanno moltiplicati, conservativamente, per 40 volte se si vuole avere un quadro realistico di quanto accaduto.

Tucker Carlson - Le interviste sui vaccini






Intervista a Bret Weinstein sui vaccini a RNA e sull'OMS (gennaio 2024)


Sottotitoli in italiano di Qlobal-Change Italia






Intervista a Steve Kirsch sul vaccino COVID e sui vaccini in generale (febbraio 2024)


Sottotitoli in italiano di Qlobal-Change Italia






Intervista a Pierre Kory sui danni da vaccini COVID (marzo 2024)


Sottotitoli in italiano di Qlobal-Change Italia

Le e-mail di Anthony Fauci

Il 2 giugno 2021 sono state rese pubbliche, in base al Freedom Of Information Act (FOIA), la legge americana che garantisce la trasparenza degli atti della pubblica amministrazione, 3234 pagine di e-mail riguardanti il dottor Anthony Fauci, eminente immunologo, consulente medico per la Presidenza USA e profondamente connesso al famigerato laboratorio di Wuhan. Dalla documentazione si evince che:

- Fauci era attivamente coinvolto negli studi per il “guadagno di funzione” (leggi: aumento di letalità) del virus SARS (e-mail dell’1 febbraio 2020 da Anthony Fauci a Lawrence Tabak ed e-mail dell’1 febbraio 2020 da Anthony Fauci a Hugh Auchincloss)

- Fauci era informato che il nuovo coronavirus era uscito dal laboratorio di Wuhan almeno da febbraio del 2020 (e-mail del 21 febbraio 2020 da Michael Jacobs a Anthony Fauci, girata il 22 febbraio 2020 da Anthony Fauci a Cristina Cassetti - vedi immagine sotto)

- Fauci era perfettamente a conoscenza del metodo con il nuovo coronavirus è stato prodotto almeno da marzo 2020 (e-mail dell’11 marzo 2020 da Adam Gaertner a Anthony Fauci - vedi immagine sotto)

- Fauci era perfettamente a conoscenza dell’efficacia dell’idrossiclorochina (e-mail dell’1 marzo 2020 da Anthony Fauci a Cristina Cassetti)

- Fauci era convinto dell’inefficacia dell’utilizzo delle mascherine (e-mail del 5 febbraio 2020 da Anthony Fauci a Sylvia Burwell)


Anche se il rilascio delle e-mail potrebbe indurre il deep state a tentare di sacrificare Fauci per salvare tutto il resto e ad utilizzare la notizia per distogliere l’attenzione dall’audit delle elezioni, la manovra non riuscirà: ogni menzogna sarà rivelata, Fauci sarà solo la prima tessera del domino a cadere per quanto riguarda il crimine contro l’umanità rappresentato dall’attacco biologico contro l’intera popolazione mondiale e l’esito delle elezioni americane verrà comunque ribaltato. Il vecchio mondo è al tramonto. Prepariamoci a salutare il Mondo Nuovo.





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